Il Forum del Volontariato, realizza il progetto “Percorsi alternativi alle sanzioni disciplinari “ con l’obiettivo specifico di costruire percorsi educativi rivolti agli studenti degli Istituti di istruzione secondaria di secondo grado sospesi dalla scuola, attraverso lo svolgimento di attività socialmente utili principalmente presso Organizzazioni di Volontariato ed Enti del terzo settore.

Il fine quindi dell’iniziativa è la costruzione di una rete di collaborazione tra le scuole ed il mondo del volontariato per favorire un reale e concreto confronto con i valori della solidarietà e l’assunzione di stili di comportamento positivi, contribuendo alla formazione di una coscienza solidale e responsabile, ed un catalogo di opportunità per favorire la crescita di questi giovani.

Punti di forza:

per gli studenti

  • far conoscere un diverso stile di vita,
  • offrire una formazione non formale
  • favorire un percorso di crescita dei giovani
  • condividere il tempo con dei volontari che trasmettono, mettendoli in pratica i valori della condivisione, della disponibilità e della solidarietà.
  • inserirsi in attività ed impegni con orari e tempi definiti come quelli lavorativi
  • scoprire la realtà del volontariato e sentirsi utili.

Per i docenti

  • avere un ritorno su come lo studente si comporta quando s’impegna in attività extrascolastiche.

il Forum del Volontariato stipula con ogni Istituto coinvolto un protocollo d’intesa nel quale garantisce l’assicurazione agli studenti coinvolti, il tutoraggio di ogni percorso e si precisa la nomina di un referente di ogni partner (Forum del Volontariato, Istituto Scolastico ed Organizzazione di volontariato/ cooperativa). I rapporti con le famiglie sono tenuti esclusivamente dai docenti referenti e per ogni studente verrà ideato un percorso personalizzato, in accordo con il docente, che potrà essere realizzato al mattino, invece di frequentare le lezioni, o esclusivamente al pomeriggio, dopo la scuola.

A conclusione di ogni attività l’associazione rilascia una sintetica relazione sul lavoro svolto e sul comportamento tenuto dal ragazzo che viene prontamente trasmessa all’insegnante; il ragazzo invece compila un questionario sull’attività realizzata. Va ricordato che questa è un’opportunità formativa che viene offerta agli studenti e che le famiglie firmano nella misura in cui concordano sull’opportunità e sul senso della sanzione.

Questo progetto regionale in essere dal 2009 si è rivolto proficuamente a 1800 studenti circa con la partecipazione di oltre 127 associazioni di volontariato e cooperative per un totale circa di 10.000 giorni di attività dei giovani ed il coinvolgimento di più di 100 scuole. In questi anni la ricaduta del progetto è stata molto positiva, per i docenti che hanno trovato i ragazzi più consapevoli, per i volontari molto contenti di far conoscere le loro attività ed essere affiancati da giovani a cui passare in un futuro il testimone e per i giovani che in alcuni casi hanno continuato come volontari a frequentare l’associazione che li aveva accolti ! La collaborazione è fruttuosa se diventa coinvolgente ed educativa, se i soggetti possono vivere insieme esperienze significative, partecipare ad attività che accrescono il senso di responsabilità, la cura e le capacità personali. Naturalmente queste esperienze devono essere commisurate alle esigenze dei giovani: partecipazioni anche intense, ma brevi, attive, stimolanti e ricche di relazioni.