UNIVOCA notizie n. 423 del 6 maggio 2022

Conferenze – Lectures a cura del Dipartimento Collezione e Ricerca – Sala conferenze – Via Accademia delle Scienze, 6 – Torino

• Lunedì 9 maggio 2022, ore 18.00, presso la Sala Conferenze del Museo Egizio, DONNE ROMANE IN ESILIO A VENTOTENE. L’OPPOSIZIONE POLITICA FEMMINILE TRA AUGUSTO E DOMIZIANO.

Costruita a Ventotene per lo svago della famiglia imperiale, la Villa di Punta Eolo, lussuosa ma battuta dai venti, divenne presto la prigione a cui gli imperatori, da Augusto a Domiziano, destinarono le donne scomode della loro famiglia. Alle figlie, mogli, nipoti, prive di diritti politici in quanto donne e condannate a un esilio in più casi seguito dalla morte, si preferì imputare accuse di natura sessuale, a copertura di attività politiche e comportamenti che risultavano ostili al potere. Sullo sfondo di Ventotene e della sua Villa, prendono vita in questo libro le storie di donne come Giulia Maggiore, figlia di Augusto, di sua figlia Agrippina Maggiore, di Ottavia moglie di Nerone e di altre – Scribonia, Livilla, Domitilla – che, come loro, tentarono di opporsi a un potere sempre più invasivo al quale il Senato e il popolo romano finirono con l’asservirsi totalmente.

Per presentare il nuovo volume “Donne romane in esilio a Ventotene. L’opposizione politica femminile tra Augusto e Domiziano”, l’autrice Mariarosaria Barbera dialoga con Christian Greco, direttore del Museo Egizio.

Evento a ingresso libero fino ad esaurimento posti. È gradita la prenotazione scrivendo una email a comunicazione@museoegizio.it (i posti saranno riservati fino alle ore 18:00). La conferenza sarà trasmessa anche in streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del Museo.

• Giovedì 12 maggio 2022, alle ore 18:00 presso la Sala Conferenze del Museo Egizio, Beppe Moiso, curatore del Museo Egizio, ci guiderà alla scoperta del sito archeologico di Gebelein, dal titolo: GEBELEIN: UN’AREA ARCHEOLOGICA VASTA E COMPLESSA.

Il sito di Gebelein, in arabo le due montagne, sorge a una trentina di chilometri a sud di Luxor e costituì, già dalle epoche preistoriche, un importante centro abitato che continuò a vivere fino al periodo tolemaico, pur non mancando sepolture ascrivibili al periodo arabo. Il mondo scientifico non tardò ad interessarsi a questo sito, attratto dalle tante antichità che emergevano dal terreno. Tra questi la Missione Archeologica Italiana diretta da Ernesto Schiaparelli, che iniziò le sue ricerche nel 1910 esplorando principalmente la sommità e il versante occidentale della prima collina. Il Museo Egizio continuò l’attività di scavo e ricerca all’interno del sito archeologico nel corso del XX secolo grazie ad altre importanti figure come Virginio Rosa, Giovanni Marro, Giulio Farina e Anna Maria Donadoni Roveri.

clicca qui per il link

Questo articolo sarà cancellato il lunedì 15th Agosto, 2022