La Consulta per le Persone in Difficoltà si mette a disposizione per diffondere, fra quanti siano interessati ad apprenderne le metodologie e ad usarlo, lo strumento del collaudo civico.
Cos’è il collaudo civico? È una modalità strutturata, trasparente, partecipata di valutare l’impatto e la semplicità d’uso di un prodotto, un servizio, una struttura da parte dei cittadini, anche in presenza di differenti limitazioni funzionali.
Per raggiungere quell’obiettivo è necessario adottare e dichiarare metodi e indicatori, pur non particolarmente complessi, individuare in modo partecipato l’oggetto del collaudo, coinvolgere il più possibile persone (utenti finali) con differenti necessità e limitazioni.
Perché il collaudo civico? All’interno del progetto Disabilità in Rete (www.disabilitainrete.info) in esito ad una innovativa e proficua attività di scrittura condivisa, che ha visto coinvolte decine di organizzazioni del territorio, sono state elaborate e pubblicate “Le istanze del territorio sulla disabilità”, poi oggetto di due incontri pubblici di presentazione e confronto con gli amministratori della Regione Piemonte e del Comune di Torino. È stata proprio la partecipazione di tutti, con l’apporto di differenti e complementari angoli prospettici, la chiave del successo.
Ora è pronta una seconda iniziativa anch’essa volta a migliorare la partecipazione politica (nel senso più puro del termine) delle organizzazioni che si occupano di disabilità, ma anche ad offrire metodi di lavoro più efficaci, ad acquisire e sperimentare assieme nuovi strumenti.

Le candidature saranno aperte fino al 16 ottobre 2022.­­

INVIA LA TUA CANDIDATURA­

Questo articolo sarà cancellato il lunedì 12th Dicembre, 2022