PROGETTO REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO DI BANCA INTESASANPAOLO

Obiettivo finale è creare momenti di amicizia attraverso l’attivazione di laboratori in cui insieme i volontari e le persone senza dimora, ospiti del dormitorio di via Ghedini o frequentatori della struttura di Via Nizza 24, organizzeranno e realizzeranno dei momenti di creatività.

Azioni:

1) Un sabato al mese vi sarà un laboratorio di cucina in cui un piccolo gruppo, cinque persone senza dimora e alcuni volontari

decideranno il menù, faranno la spesa, cucineranno i piatti scelti e serviranno la cena in un’atmosfera serena ed amichevole.

Saranno coinvolti ogni volta 40 persone senza dimora e 20 volontari provenienti da associazioni diverse.

2) Tutti i giovedì pomeriggio sarà aperto uno sportello vestiario in cui le volontarie prima ordinano e catalogano gli indumenti raccolti e poi li distribuiscono alle signore che frequentano questa struttura.

3) Sempre il giovedìvogliamo proporre momenti di cordialità :

a) con laboratori che permettano la creazione di piccoli oggetti con gli avanzi degli indumenti non più usabili , con la carta o con ogni altro materiale stimolando così la loro fantasia e la voglia di esprimersi,

b) con la raccolta di storie di vita, reali o immaginarie, di pensieri arricchiti da disegni o fotografie, utilizzando al meglio i telefonini o i tablet, dedicando dei momenti alla lettura e al commento dei giornali. Affinchè i volontari non siano solo volonterosi ma capaci vi saranno momenti formativi all’inizio, durante e alla fine del progetto, con sessioni di informazione, fasatura e restituzione con la presenza di una psicologa. Completeranno gli incontri una visita approfondita alle strutture con cui opereremo e un dibattito sui temi dell’ emarginazione.

Benefici attesi:

Il progetto si prefiggere di riattivare la fiducia in se stessi, riallacciare relazioni significative, recuperare abilità e riconoscersi capaci di progettare delle persone senza dimora coinvolte.

Fare insieme” diventa un mezzo per “stare insieme” concedendosi reciprocamente occasioni di conoscenza e collaborazione.

La preparazione e la condivisione del cibo crea un clima di fiducia incentrato sul fare: la scelta degli ingredienti e delle ricette, la preparazione dei piatti, il riordino della cucina sono azioni che prevedono un’organizzazione, una costruzione, un’accettazione, una condivisione ed il rispetto dei ruoli.

Nella logica di attivare interventi innovativi a favore delle persone e delle famiglie fragili, il Forum del Volontariato intende giocare un ruolo attivo, contribuendo ad ampliare le reti esistenti, dando vita ad iniziative di supporto alle persone in difficoltà ma anche permettendo ai volontari di associazioni diverse sia di partecipare ad una nuova attività insieme, sia di conoscere delle realtà, come i senza dimora, che sono molto cambiate negli ultimianni.

  • Un’occasione per i cittadini di conoscere queste persone fragili e di sperimentarsi nell’ambito della solidarietà.
  • Un’opportunità per i volontari di misurarsi e di relazionarsi fra di loro, scambiando esperienze.
  • Un momento per le diverse associazioni di conoscere queste persone in difficoltà, collaborando e dando origine a nuove reti.

Ciò per creare un volano virtuoso di solidarietà, dove il sostegno di ogni singolo, contribuisca ad abbattere quelle barriere che ci fanno vedere le persone fragili come diversi, una possibilità per tutti di conoscersi, condividendo del tempo, di valorizzare le proprie competenze e sentirsi parte di un mondo più umano.