Ciao e bentrovat*,
siamo arrivati a dicembre e all’ultima newsletter dell’anno, per la CPD e per tanti altri enti del Terzo Settore questo periodo si traduce fondamentalmente in un solo numero: il 3.

Ce lo portiamo dietro dal 1993 a livello europeo e dal 2006 a livello mondiale quando è stato scelto ufficialmente per contrassegnare per tutti la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità.

Ma di fatto per chi vive una situazione di difficoltà è sempre il 3 dicembre e lo diventa automaticamente anche per noi che continuiamo a usarlo come momento simbolico per fare il punto della situazione e anche per questo 2022 la CPD lo fa a modo suo, con le sue tante proposte da una parte, ma anche con la denuncia dell’altra.

LA PRIORITA’ DEL 2023: IMPEGNARSI PER L’AGENDA

Durante il convegno del 3 dicembre alle OGR Torino il focus principale si è fissato sull’Agenda della Disabilità.

Dai risultati raggiunti nel 2022 con le buone pratiche in crescita presentate dal mondo for profit alle testimonianze di influencer e rappresentanti del Terzo Settore alle prospettive per il 2023.

Si è chiuso con successo il convegno organizzato da CPD – Consulta per le Persone in Difficoltà alle OGR Torino in occasione del 3 dicembre, la Giornata delle Persone con disabilità e incentrato sull’Agenda della Disabilità 2022.

Intorno al progetto innovativo, ideato da CPD e Fondazione CRT, tra i primi in Italia dove il mondo for profit e quello non profit possono incontrarsi attivamente e soprattutto condividere le proprie buone pratiche a favore dell’inclusione e del miglioramento delle condizioni delle persone con disabilità.

Proprio a sottolineare quanto sia sempre più strategica l’attenzione al nuovo welfare aziendale è stato dato subito spazio alle realtà più interessanti, legate all’ambito dell’impresa e della formazione e che aderendo all’Agenda, hanno presentato le loro case-history principali sul tema.

Nello specifico sono intervenuti Amelia Celia – Chief Sustainability Officer ASTM, Marcello Bogetti – Direttore LabNET SAA – School of Management, Carla Maria Tiburtini – Inclusion&Diversity Leader Avio Aero e Fulvia Ramello – Project Manager GL events Italia S.p.A per presentare: DAN – Dalla Scuola all’Autonomia, il progetto di Avio Aero, società di GE Aviation, coinvolge ragazzi e ragazze con disabilità, facendo loro svolgere attività di business game, una metodologia di apprendimento non formale incentrata su un contesto simulato di natura aziendale con l’obiettivo ultimo dell’assunzione; la SAA – School of Management che si focalizza invece sulla progettazione e realizzazione di percorsi di formazione per “disability manager”: futuri imprenditori capaci di sviluppare una visione inclusiva sia all’interno sia all’esterno dell’azienda; GL events, uno dei principali player nel mercato della event industry, stimola fornitori e aziende a sviluppare un nuovo approccio verso l’accessibilità e la fruibilità in ambito urbano e architettonico, sin dalle prime fasi di progettazione; il Gruppo ASTM, leader mondiale nel settore delle infrastrutture, ha ideato l’iniziativa “Le parole giuste”: video pillole per migliorare l’accoglienza delle persone con disabilità dentro e fuori l’ambiente lavorativo.

Qui di seguito il link: https://www.astm.it/persone-e-comunita/.

Nel lungo percorso che attende la piattaforma creata su www.agendadelladisabilita.it e dove si chiede a tutti di impegnarsi, gli ambasciatori dell’inclusione però non sono soli. A loro si aggiungono le voci di testimonial che hanno occupato la parte centrale del convegno con una serie di speech dove hanno raccontato la propria esperienza personale a favore di una società che diventi sempre di più “for all”. Innanzitutto gli influencers Emanuel Cosmin Stoica e Videociecato alias Sebastiano Gravina che sono il simbolo di quanto la tecnologia e i social possano essere dei canali di emancipazione e comunicazione formidabili per le persone con disabilità e soprattutto capaci di incidere positivamente sul cambio necessario di paradigma culturale e a seguire Arianna Ortelli e Marco Andriano, co-founders di Novis Game, la startup torinese di videogiochi per non vedenti e Don Andrea Bonsignori, Direttore scuola del Cottolengo di Torino e socio fondatore e componente del Consigliodi Amministrazione della Fondazione Italiana per l’Autismo.

La ricchezza e la varietà dei contributi presentati durante la giornata dà l’idea di quanto l’Agenda della Disabilità sia una comunità in continua trasformazione e crescita, come hanno sottolineato nelle conclusioni finali Roberta Delbosco, responsabile Area Welfare e Territorio di Fondazione CRT, Giovanni Ferrero, Direttore CPD e Carlo Giacobini, giornalista e divulgatore, oltre ad aver tracciato i nuovi programmi di sviluppo messi in cantiere per il 2023.

FOTO DELL’EVENTO

IL CIPIDILLO E LA SUA CANZONE IN UN VIDEOCLIP PER L’INCLUSIONE


Durante il pomeriggio della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità è stato presentato in anteprima il video clip della “Cipidillo Song”, l’inno ufficiale della CPD ora è veicolato da un videoclip, frutto del lavoro volontaristico di un gruppo di professionisti della comunicazione visuale.

“Quanto costa un sogno basta crederci di più, ecco il Cipidillo puoi trovarlo pure tu”

inizia con questi versi la “Cipidillo Song”, la canzone dedicata al grillo impertinente simbolo della CPD e interpretata da Pietro Trovato, giovanissimo artista torinese che ha svolto l’attività di Servizio Civile presso la Consulta.

Intorno a lui durante la scorsa estate si è riunito un gruppo di creativi che ha deciso si regalare gratuitamente il proprio tempo e realizzare il video clip ufficiale della “Cipidillo Song” che è stato al Piano Zero del Museo Nazionale del Cinema.

La direzione artistica è stata curata da Nicola Russo, l’artista autore del TOH!, la scultura ispirata al turet che come testimonianza di inclusione e rinascita si è diffusa in tanti spazi della città mentre Mattia Napoli, giovane filmaker ne ha firmato la regia e Alessandro Dominici, la direzione della fotografia oltre al montaggio di Giulia Baciocchi, la post produzione di Fabrizio Nastasi/Imago VFX e la crew di Event Horizon.

Il prodotto finale è un piccolo manifesto in formato video del mondo rappresentato dalla CPD e dei valori in cui affonda le sue radici, in più vuole essere un veicolo promozionale della campagna “Dona il tuo tempo, regala una speranza” con cui si lancia la chiamata a chiunque voglia impegnare ore del proprio tempo libero a favore delle tante attività che la CPD svolge a servizio delle persone che vivono una situazione di disagio.

Qui le foto dell’evento e il video clip:

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SI DICE DISABILI O PERSONE CON DISABILITÀ?

Il linguaggio continua a rimanere una delle prime barriere contro cui si scontra il mondo della disabilità. Per questo durante la conferenza stampa per il 3 dicembre la CPD ha lanciato il Premio Giornalistico “3 dicembre – Paolo Osiride Ferrero” che possa essere di sprone per i media e il mondo culturale al fine di promuovere le parole e le storie più giuste per raccontare chi vive in una condizione di difficoltà.

La CPD ha ideato il Premio Giornalistico “3 dicembre – Paolo Osiride Ferrero” con il Patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, della Città di Torino e della Regione Piemonte e in collaborazione con il Master in Giornalismo “Giorgio Bocca” dell’Università di Torino.

L’iniziativa si propone di promuovere i temi della disabilità, dell’inclusione sociale e dell’accessibilità, premiando chi, appartenendo al mondo della comunicazione e attraverso la propria attività giornalistica o di scrittura, si sia particolarmente distinto nel produrre inchieste, redigere articoli, testi, pubblicazioni di ogni genere, servizi o programmi, video, radio e web, realizzati tra il 1 gennaio 2022 e il 30 marzo 2023.

Il nome porta con sé due elementi fondanti: il 3 Dicembre, la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, nata nel 1993 quando la Commissione Europea l’ha istituita fino a che nel 2008 le Nazioni Unite hanno poi esteso la ricorrenza a tutto il mondo e la figura di Paolo Osiride Ferrero, Presidente storico della Consulta per le Persone in Difficoltà, eletto nel 1995 e alla quale si è dedicato per tutta la vita.

L’organizzazione del Premio prevede una Giuria presieduta da Luigi Contu, Direttore dell’Agenzia ANSA, composta da giornalisti locali e nazionali: Andrea Di Consoli, Giuseppe Gandolfo, Alessandro Giuli, Alberto Manzo, Maria Teresa Martinengo, Lorenzo Montanaro, Paola Grauso, Fabrizio Vespa. È previsto un Comitato Tecnico Scientifico a supporto della Giuria, composto da: Caterina Bima, Francesca Bisacco, Andrea Catizone, Marcello De Angelis, Marco Ferrando, Giovanni Ferrero, Pierumberto Ferrero, Maurizio Montagnese, Filippo Vecchio.

Il regolamento e tutte le informazioni necessarie per sapere come partecipare al concorso sono consultabili.

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REGOLAMENTO

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IMPARARE AD ESSERE UNICI

Ogni anno gli eventi della CPD per il 3 dicembre culminano con la giornata dedicata alle scuole che quest’anno sotto il nome di “Sì(i) Unico/a” è ritornata nuovamente in presenza, un evento incredibile che ha chiamato a raccolta più di 3000 studenti delle scuole torinesi e 10.000 per il collegamento in streaming.

È stato uno dei maggiori eventi torinesi dell’anno realizzato con le scuole di ogni ordine e grado del territorio piemontese.

Quasi 3.000 tra studenti e insegnanti sono ritornati a festeggiare il tradizionale appuntamento dedicato alle scuole “Sì(i) Unico/a”, organizzato da CPD Consulta per le Persone in Difficoltà in occasione del 3 dicembre, per la prima volta in presenza dopo il periodo pandemico con altri 10.000 collegati in diretta streaming nazionale.

Un’occasione eccezionale per contaminare il mondo della disabilità con quello della società civile e in particolare della scuola, soprattutto alla luce delle recenti statistiche ISTAT che raccontano che solo il 30% delle persone con disabilità raggiunge i titoli di studio più elevati con una importante disparità tra uomini e donne (appena il 19,3%).

Dopo i saluti istituzionali dell’Assessora Carlotta Salerno della Città di Torino, dell’Assessora Chiara Caucino della Regione Piemonte, di Maurizio Montagnese, Presidente di Innovation Center e di Giovanni Ferrero, Direttore della CPD, dalle 9,30 alle 13,00 tutti i partecipanti in età scolare hanno vissuto un’esperienza all’insegna dell’inclusione grazie a un’intera mattinata di divertimento e sport per imparare, fin da piccoli, che la diversità “non fa paura” e che anzi tutto è possibile.

Lo hanno dimostrato la danzatrice in carrozzina Giulia Bonomo così come le esibizioni sportive della squadra di Sitting Volley di Chieri e dei campioni dell’HB Basket insieme all’atleta paralimpica Noemi Viana. Gli influencer della disabilità Emanuel Cosmin Stoica, soprannominato “The King of 104” e Sebastiano Gravina alias Videciecato che da autentiche star del web si sono fermati a firmare autografi a tutti i loro piccoli fan.

All’Istituto comprensivo “Bruno Caccia” è stato consegnato sia il Premio Fondazione Venesio che con 280 presenze si è aggiudicato per la scuola che ha portato più alunni sia il premio finale del concorso multidisciplinare “Sì(i) Unico/a” grazie alla creazione di un originale TG, realizzato tra i banchi delle classi.

Infatti, quest’anno il titolo del tema vincitore del contest “Non il solito TEMA” ha prestato il titolo alla mattinata appena conclusasi e al relativo concorso multidisciplinare “Sì(i) Unico/a” che nasce dalla consapevolezza che fin dai primi anni di vita si sente sempre parlare di diversità soprattutto riferito alle persone con disabilità in un costante paragone tra noi e gli altri che sfocia nel pregiudizio classico: loro sono diversi e quindi speciali.

Tutto l’evento era rivolto non solo alle scuole, ma a tutta la cittadinanza e si è svolto in collegamento con l’evento gemello realizzato a Roma da OPES aps che, con il suo respiro nazionale, vuole dare il via alla contaminazione della manifestazione in presenza su tutta la penisola.

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FOTO DELL’EVENTO

REGALA LA SPESA A CHI VIVE VICINO A TE

Sono tante le iniziative che fioriscono in questo periodo per fornire un sostegno alimentare alle persone più bisognose. Spesa vicina è il nuovo progetto di CPD che mira a creare una rete solidale di prossimità, indirizzata ai residenti della Circoscrizione 2 e della Circoscrizione 8 di Torino.

Fare la spesa è uno dei gesti quotidiani che dovrebbe accompagnare la vita di tutti e rappresentare lo standard minimo di soddisfacimento dei bisogni primari in qualunque tipo di contesto che si definisca civile. Sappiamo purtroppo che così non è, ma sappiamo anche che è possibile fare qualcosa per aiutare chi è in difficoltà, mettendo in campo piccole azioni e in questo caso sfruttando una dote alla portata di tutti : la prossimità.

Nasce da questa riflessione il progetto Spesa Vicina, varato dalla CPD che oltre ad assistere già 500 nuclei familiari dal punto di vista alimentare, in previsione delle feste natalizie ha attivato per i suoi utenti un servizio di sostegno, pensato per chi vive vicino – da qui il suo nome – alla nostra sede e quindi a tutti i cittadini che stiano attraversando un momento di difficoltà all’interno della Circoscrizione 2 e della Circoscrizione 8 di Torino.

L’appuntamento è per sabato 17 dicembre dalle ore 10 alle ore 13 presso la CPD di corso Unione Sovietica 220/D dove i nostri volontari sono pronti ad accogliere tutti coloro che vorranno un piccolo atto di solidarietà.

La chiamata generale è rivolta a tutti i cittadini che vogliano aderire all’iniziativa e fare la spesa per qualcuno che è vicino a noi, creando una rete solidale di prossimità che dia un aiuto concreto al territorio più prossimo in cui ci troviamo ad operare.

La mattinata rappresenterà anche l’occasione per assistere al battesimo del mezzo attrezzato per accompagnamenti delle persone con disabilità, donato dall’Associazione d Volontariato “I sogni di Nonna Marisa” On

Il meccanismo per realizzare questo servizio è molto semplice: ti chiediamo di fare la spesa e di donarla ad altre persone.

CHE TIPO DI SPESA?

Ecco gli articoli tra cui scegliere:

Prodotti alimentari

­­­-Prodotti da forno (cracker, grissini etc)
-Riso
-Polpa pomodoro
-Latte
-Olio (semi e oliva)
-Prodotti in scatola (es: tonno, carne, legumi, olive, verdure)
-Parmigiano
-Biscotti
-Farina
-Zucchero


Igiene personale

-Shampoo
-Bagnoschiuma
-Balsamo
-Detergente intimo
-Dentifricio
-Spazzolino
-Assorbenti donna
-Saponetta


Igiene della casa

-Sapone da bucato a mano o lavatrice (es: marsiglia, liquido, in polvere)
-Sgrassatore
-Detersivo per piatti
-Carta igienica


Materiale scolastico

-Quaderni misti (quadretti grandi e piccoli, righe da 1° elementare, da 3° elementare e da medie)
-Cancelleria (es: matite, penne cancellabili e non, matite colorate, gomme, temperino, righello)


Per l’infanzia

-ABBIGLIAMENTO invernale nuovo o di seconda mano: vestiti e scarpe 0- 12 mesi, 1-10 anni
-CIBO: latte formula 1, 2, 3, biscotti infanzia, omogenizzati pesce e verdura.
-ATTREZZATURA nuova o di seconda mano: seggioloni, seggiolini, passeggini, seggiolone per auto, culle/lettini, sterilizzatori, scalda biberon, vaschetta bagno, etc.
-GIOCATTOLI nuovi o di seconda mano: 0-10 anni
Tutti i prodotti di seconda mano devono essere in buono stato (non logori, bucati, macchiati) e devono essere consegnati puliti.

Per informazioni: telefono 011/3198145 – tasto 1.

PER MAGGIORI INFO

LETTERA APERTA

Alla luce della scandalosa situazione riguardo alla mancanza di dati completi sul mondo delle disabilità che continua a protrarsi in Italia, chiudiamo la newsletter con la lettera aperta che Giovanni Ferrero, il Direttore della CPD ha inviato in questi giorni ai maggiori giornali italiani e con l’invito alla Festa di Natale al Borgo Rubens.

3 Dicembre: una giornata che non possiamo festeggiare

Gentili giornalisti, direttori, editori, la Consulta per le Persone in Difficoltà da più di trent’anni è in prima linea per la difesa delle persone con disabilità e in generale di tutte quelle categorie che appartengono alle fasce più fragili della nostra società.

Fra poco sarà il 3 dicembre, una ricorrenza per noi fondamentale, ma a cui ad ogni anno che passa facciamo sempre più fatica a dare un significato se non quello di fare l’ennesima cernita dei problemi da aggiungere al nostro già nutrito cahiers de dolèances.

Per questo voglio portare alla vostra attenzione una verità innegabile e amara: nonostante le giuste celebrazioni per ricordare la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, oggi nel 2022 le persone con disabilità o che si trovano in condizioni di disagio continuano a rimanere emarginate all’interno di un gigantesco buco nero.

In particolare la mancanza di dati e di elementi statistici aggiornati – cosa paradossale per l’era che si professa come quella dei big data – è probabilmente tra le ferite aperte più gravi, basti pensare che in Italia non esiste una lista completa delle persone con disabilità e di conseguenza non si conoscono tutta una serie di informazioni quantitative e qualitative, fondamentali a riguardo di questa parte significativa della società civile.

Premesso che gli ultimi dati ISTAT sono aggiornati solo al 2019 per alcuni e al 2017 per altri, il quadro approssimativo delle rilevazioni più recenti dice che nel nostro Paese le persone con disabilità sono circa 3 milioni e 150 mila (5,2 % della popolazione) e in Piemonte il 4,8% della popolazione.

Al primo posto in assoluto della lista delle criticità si colloca il problema della Mobilità e dei Trasporti, rispetto ai quali a causa delle varie inefficienze e limitazioni solo il 14,4% delle persone con disabilità riesce ad utilizzarli.

Segue a questo il tema dell’Accessibilità, nonostante il PEBA sia obbligatorio per legge fin dagli anni ’80, il 99% percento delle città italiane continuano ad esserne sprovviste e a presentarsi come jungle urbane inaccessibili.

L’accesso all’istruzione, malgrado il progresso delle normative, è ancora estremamente difficoltoso visto che solo il 30% delle persone con disabilità raggiunge i titoli di studio più elevati con una importante disparità tra uomini e donne (appena il 19,3%).

Come in un effetto domino questa situazione non può che riflettersi direttamente sul versante occupazionale visto che nonostante esista la normativa (L.68/99) ancora prima della Convenzione dell’ONU, il lavoro è appannaggio del 31% delle persone con disabilità in una fascia compresa tra i 15 e i 64 anni.

Come risultato finale il 20% delle famiglie con almeno una persona con disabilità vive in condizioni di deprivazione e nel caso di famiglie monoreddito, 1 su 4 vivono in difficoltà. A questo proposito l’ISTAT precisa e certifica nel Rapporto 2022: “un quinto delle famiglie con almeno una persona con disabilità è deprivato; lo è più del 25% tra le famiglie monoreddito e quasi il 30% tra quelle residenti nelle regioni del Mezzogiorno; tutti i valori superano sensibilmente quelli registrati tra le famiglie senza disabilità (12,4 per cento del totale famiglie, 16,6 di quelle monoreddito, 16,8 di quelle residenti nelle Isole e 22,9 per cento nel Sud).”
Chiedo quindi a voi di portare all’attenzione di tutti questi dati all’armanti e inaccettabili per il nostro Paese, pregandovi di ricordare che la disabilità non è un mondo a parte, ma parte di questo mondo.

FESTA DI NATALE AL BORGO RUBENS

Subito dopo l’evento con Spesa Vicina, domenica 18 dicembre al Borgo Rubens si svolge la tradizionale Festa di Natale.

Siamo lieti di invitarti, domenica 18 dicembre, alla seconda edizione della Festa di Natale al Borgo! La festa è dedicata a tutti, grandi e piccini.
Ci saranno tante attività ricreative ed emozionanti pensate per tutti:

Amici di renna Rubens”, attività insieme ai cavalli;
La Bottega dell’elfo”, percorsi avventurosi a tema natalizio;
“Giochi senza frontiere Rubens”, giochi sportivi per tutti;
“Lettera a Babbo Natale”, un posto dove i piccoli possono scrivere e imbucare la loro letterina;
Letture natalizie”, favole e fiabe coccolati dallo schioppettio della legna;
Decora il tuo Natale”, addobbi natalizi da creare insieme;
“Mercatino regali solidali”, un modo speciale di augurare Buon Natale sostenendo i nostri progetti;
L’albero dei desideri”, esprimi un desiderio e appendilo al nostro albero.
QUANDO E DOVE: la festa si terrà al Borgo Rubens (C.so Casale, 438/16 a Torino) e sarà possibile partecipare al mattino (9.30-12.30) oppure al pomeriggio (14.00-17.00).

CONTRIBUTO MINIMO: 15 euro a partecipante.
Questo evento è stato organizzato per raccogliere i fondi per sostenere i nostri progetti per cui l’intero ricavato, al netto delle spese, sarà impiegato per sostenere il Borgo e tutti i suoi spazi in modo da poter fornire il miglior servizio possibile a chiunque scelga di intraprendere un percorso insieme a noi.
Ti verrà richiesto il pagamento solo dopo aver compilato il form sottostante obbligatorio per l’iscrizione, al seguito del quale riceverete una mail di conferma della prenotazione con tutte le indicazioni a riguardo.

Prenotazione obbligatoria:

PRENOTATI

Questo articolo sarà cancellato il domenica 19th Febbraio, 2023