scorrendo la rassegna stampa delle scorse settimane ci ha molto colpito la vicenda di Paolo e Carlotta, due persone con sindrome di Down di 35 e 39 anni che vivono a Milano. Lei lavora in una famosa agenzia per il lavoro e lui in un fast food. Nonostante ci sia l’associazione Porta Romana Onlus che li segua e certifichi per loro, fornendo tutte le garanzie del caso, dal rispetto del contratto al versamento della caparra, dopo un anno di ricerche nessuno ancora si è dato disponibile per affittargli una casa. Sì, hai letto bene. Nella Capitale morale d’Italia, per una coppia down, desiderosa di andare a vivere insieme, la risposta è sempre la stessa: a voi niente casa. 
Paolo e Carlotta hanno dichiarato che non si arrenderanno e continueranno la ricerca, ma siamo di nuovo alle solite e alla riproposizione di un mondo a due velocità: quando sembra di fare un passo in avanti, puntualmente come una doccia fredda arriva subito la scoperta dei cento passi fatti indietro. A loro va tutta la solidarietà della CPD e anzi nel nostro piccolo per incoraggiarli ulteriormente gli spediremo un messaggio con la testimonianza di Stefano e Marta, i nostri inviati speciali in forza al TG Cipidillo che invece sono riusciti a coronare il loro sogno d’amore e a raggiungere la piena autonomia abitativa.

Questo articolo sarà cancellato il lunedì 12th Dicembre, 2022