Cari Presidenti, iscritti ed amici,
l’anno appena trascorso, che ha celebrato il 47° anniversario dalla nostra fondazione, ha evidenziato ancora una volta risultati di rilievo nell’attività di prelievo e trapianto di organi, tessuti e cellule nella nostra regione ed in particolare a Torino, nonostante la pandemia di Corona virus Covid 19 abbia di fatto azzerato la nostra attività associativa, non solo nel nostro territorio di competenza, ma chiaramente in tutta Italia e nel mondo intero e diventa persino paradossale presentare una relazione dettagliata di una programmazione quasi totalmente annullata nel 2020 e rinviata al 2021, nella speranza che l’emergenza sanitaria sia definitivamente conclusa, grazie anche alla somministrazione del nuovo vaccino.
Di conseguenza, nonostante la precedente premessa, è stato ancora una volta garantito l’ulteriore processo di sviluppo e consolidamento nel territorio nazionale e locale della nostra associazione, che ha ampiamente superato la soglia storica del 1.400.000 iscritti effettivi in Italia (1.418.186), di cui circa 100.000 in Piemonte (99.120 al 31/12/2020, contro i 98.452 del 2019, con una crescita di 668 unità . Oltre 50.000 tessere Aido emesse in 47 anni dalla sola sezione provinciale di Torino.
Dati così suddivisi per singola sezione provinciale:
Alessandria, iscritti 2019 12.346, soci 2020 12.448, con una crescita di 102 unità;
Asti, iscritti 2019 3.625, soci 2020 3.693, con una crescita di 68 unità;
Biella, iscritti 2019 4.832, soci 202 4.873, con una crescita di 41 unità;
Vercelli, iscritti 2019 4.568, soci 2020 4.622, con una crescita di 54 unità;
Cuneo, iscritti 2019 16.532, soci 2020 16.831, con una crescita di 299 unità;
Novara, iscritti 2019 10.692, soci 2020 10.700, con una crescita di 8 unità;
VCO, iscritti 201 4.579, soci 2020 4.579, con una crescita di 0 unità;
Torino, iscritti 2019 41.278, soci 2020 41.374, con una crescita di 96 unità;
Nel corso del 2020 sono state convocate sei riunioni ordinarie di direttivo , di cui due in presenza e quattro in streaming , oltre all’Assemblea Ordinaria Elettiva Provinciale , tenutasi in presenza a Volpiano TO il 29/08/2020, rispettando appieno le limitazioni previste a causa della pandemia in corso, con la consueta giornata di confronto con i Presidenti , i rappresentanti ed i delegati dei nostri gruppi comunali attivi ed operanti nella provincia di Torino , l’adozione dell’acronimo Odv e del nuovo Statuto e Regolamento Aido, approvato in Assemblea Straordinaria nazionale a Roma il 18/01/2020 e che ha visto l’elezione del nuovo direttivo per il quadriennio 2020 – 2024, esteso da 9 ad 11 elementi, con successivo immediato consiglio di insediamento del 29 agosto 2020 e la seguente suddivisione delle cariche associative: Presidente Contenti, Vice Presidente Vicario Lazzarino, Vice Presidente Garrone, Amministratrice Cavallo, Segretaria Bertuzzi, Consiglieri Mione, Franchina, Bellono, Colombatto, Vettorel e Giacone.
Collegio dei Revisori dei conti composto da Tarella, Luera e Farinasso e Collegio dei Probiviri da Aires, Hubacech e Viano.

Siamo intervenuti a pieno titolo alla Conferenza dei Presidenti Provinciali, convocata in streaming il 28/11/2020 , nonché all’Assemblea Ordinaria elettiva regionale di Vercelli (26/09/2020), tenutasi invece in presenza, nel pieno rispetto delle limitazioni Covid 19, occasione nella quale sono stati a sua volta adottati anche a livello regionale l’acronimo Odv ed il nuovo Statuto e Regolamento Aido , approvato in Assemblea Straordinaria nazionale a Roma il 18 gennaio 2020 ed adeguato alla nuova legge sul volontariato 106/2016 ed al D.L. 117/2017 : da precisare , inoltre, che siamo poi intervenuti con tutti i nostri delegati del 2016 all’Assemblea Straordinaria di Roma del 18/01/2020, dove abbiamo approvato l’ulteriore aggiornamento del nostro Statuto e Regolamento associativo nazionale, successivamente adottato dalle nostre rispettive Assemblee, regionale e provinciale di Torino, come meglio segnalato in precedenza, per poi procedere all’invio dello stesso in Regione Piemonte, con la conseguente registrazione presso l’Agenzia delle Entrate, dove è stato registrato anche il nostro cambio di sede legale, ad oggi segnalata presso l’abitazione privata della nostra Presidente Contenti, mantenendo la sede operativa presso l’ospedale San Vito di Torino, come da esplicita richiesta avanzata il 23/12/2019 dall’azienda ospedaliera Città della Salute e della Scienza, dove siamo ospiti in comodato d’uso gratuito, anche se nell’anno 2020 è rimasta chiusa di fatto per l’intero periodo, sempre in conseguenza dell’emergenza sanitaria in corso e le nostre volontarie Bertuzzi e Mascherpa, così come Tarella, hanno operato unicamente dalle proprie abitazioni e vogliamo ringraziarli pubblicamente per il loro prezioso e fondamentale impegno.

Inutile rilevare l’attività promozionale promossa dalla nostra sezione provinciale torinese nel 2020, di fatto quasi azzerata dalla pandemia ed espressa unicamente attraverso i social ed i comuni canali comunicativi on line, in assoluto accordo con la redazione operativa di Aido Piemonte.

L’anno appena trascorso ha rilevato una leggera flessione per il settore dei trapianti in Italia, con alcune realtà territoriali che si sono invece distinte per gli importanti risultati realizzati , come ad esempio in Piemonte, con un dato percentuale in aumento rispetto all’anno 2019 (dai 30.4 donatori utilizzati p.m.p. agli attuali 32,4), con una media nazionale che si è attestata a 20,5 p.m.p. , a fronte dei 22.8 del 2019, mentre persiste la lista di attesa degli 8.382 pazienti in attesa di un organo , segnalati a livello nazionale al 31/12/2020 (8.615 al 31/12/ 2019) ; la maggior parte di questi è in lista di attesa per ricevere un trapianto di rene (6.032, contro i 6.460 del 2019), in quanto, rispetto agli altri organi, al paziente è offerta la possibilità di iscriversi in più liste d’attesa. Sono 1.081 i pazienti iscritti in lista per il fegato, 695 per il cuore, 321 per il polmone, 248 per il pancreas e 5 per l’intestino.
Da rilevare anche una sensibile diminuzione, su base nazionale, delle percentuali di coloro che hanno espresso il loro diniego al prelievo di organi, tessuti e cellule dei propri congiunti defunti, con il 30,2 % di opposizioni, contro il 31.1% rilevato nel 2019, dato invece in leggero aumento a livello piemontese, con il 25.9 % di opposizioni, a fronte del 25.5% registrato nell’anno 2019.

Si conclude con un segno negativo l’anno 2020 per i trapianti di organo nel nostro Paese, con un totale di 3.441 interventi eseguiti (3.146 da donatori deceduti e 295 da donatori viventi), in diminuzione rispetto all’anno precedente (3.813 nel 2019, di cui 3.449 da donatori cadaveri e 364 da donatori viventi). In diminuzione, complessivamente, l’intera attività trapiantologica, con i seguenti risultati: i trapianti di fegato hanno registrato 1.201 interventi (1.302 nel 2019), mentre i trapianti di rene sono stati 1.907 (2.137 nel 2019), 116 quelli di polmone (153 nel 2019), 239 quelli di cuore (245 nel 2019), 42 quelli di pancreas (42 anche nel 2019).
Nel 2020 risultano anch’essi in diminuzione i trend di donazione registrati rispetto all’anno precedente, sono stati infatti 1.236 i donatori utilizzati, a fronte dei 1.379 registrati nel 2019.

L’altra innovazione, già avviata nel 2015, ha riguardato le donazioni a cuore fermo; nell’anno appena concluso sono state 90 quelle eseguite attraverso questa modalità, a fronte delle 125 registrate nel 2019.
Una sfida organizzativa complessa a cui la rete trapiantologica ha risposto positivamente, in termini di programmi di donazione avviati nelle Regioni italiane.
I numeri dell’attività svolta nel 2020 sono testimonianza dell’impegno dell’intera rete e della massima attenzione per i pazienti in attesa di ricevere un trapianto di organo.
Il settore delle cellule staminali emopoietiche segna invece per l’attività trapiantologica una ulteriore crescita; nel 2020 i trapianti da donatore non familiare hanno raggiunto quota 875 (859 nel 2019, contro gli 848 nel 2018 e 838 nel 2017). I potenziali donatori iscritti al Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo- IBMDR sono stati 460.728 al 31/12/2020, mentre al 31/12/2019 erano stati 449.860; nell’anno appena concluso ci sono state 20.960 nuove iscrizioni al Registro IBMDR (43.138 nel 2019).
Continua nel 2020 il percorso di attivazione nei comuni italiani del servizio di registrazione della dichiarazione di volontà sulla donazione di organi e tessuti in occasione del rilascio/rinnovo della carta d’identità : 8.846.745 le dichiarazioni complessive raccolte al 31/12/2020 nel Sit Sistema informativo trapianti , di cui 6.572.762 con consenso positivo (74,3%) e 2.273.983 le opposizioni (25,7%, 32.5% nel 2019), con 7.258.305 dichiarazioni raccolte dai Comuni (82%), 187.748 dalle Asl (2%) e 1.400.692 dall’Aido (16%) . Mentre le città che hanno avviato questa procedura sono state complessivamente 6.633 (83,9 % del totale dei comuni italiani), contro le 6.361 del 2019. Ad influire su questo incremento c’è anche l’adozione progressiva da parte dei Comuni della Carta d’identità Elettronica (CIE). Nel contempo prosegue con grande sollecitudine il processo di informatizzazione e di collaborazione anche con le anagrafi dei 1.181 Comuni della nostra regione ( 1.007 quelli abilitati , a fronte dei 976 già attivi al 31/12/2019, di cui 109 nella provincia di Alessandria, 89 in quella di Asti, 73 in quella di Biella, 218 in quella di Cuneo, 80 in quella di Novara, 305 in quella di Torino, 58 in quella del Vco, 75 in quella di Vercelli), al fine di concretizzare, sotto l’attenta regia del Coordinamento regionale dei Prelievi piemontese, il progetto di raccolta di adesioni alla donazione degli organi riportate nelle singole carte di identità dei nostri cittadini , grazie anche al diretto e prezioso intervento e coinvolgimento dei volontari Aido di zona, dai quali ci attendiamo grandi risultati.

Grazie per la consueta collaborazione,

il Presidente Aido Piemonte

Valter Mione

Questo articolo sarà cancellato il Saturday 15th May, 2021