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NEWSLETTER UFFICIALE DELL’ASSOCIAZIONE PRO RETINOPATICI E IPOVEDENTI – (A.P.R.I. – ODV) e delle organizzazioni consociate: APRI-Asti, RP-Liguria e ANIC-Massa Carrara INDICE Newsletter A.P.R.I. n. 7/2021 – Lunedì 15 Febbraio: 1 – PITTURA DI NOCCIOLE: DAMIANO E IL SUO MONDO 2 – TORINO: PASSI AVANTI SUGLI ANNUNCI VOCALI 3 – CORSO DI TIFLO-INFORMATICA 4 – SEDE CENTRALE: LAVORI IN CORSO 5 – ASTI: MOSTRA MERCATO DI PRODOTTI ARTIGIANALI 6 – COLLEGNO: COLLOQUIO CON IL DIRETTORE GENERALE ASL TO-3 7 – COMPLIMENTI MARCO GHIBERTO! 8 – OCCHI APERTI N. 36: RIPENSARE LA VITA 9 – SEGNALAZIONI N.B. – Prima di passare alle notizie ufficiali della news-letter ci permettiamo di rinnovare l’appello in favore della raccolta fondi online denominata “Crescere ad Occhi Aperti”!. Vi preghiamo di diffondere il link e di farla conoscere il più possibile. Ecco quì sotto il collegamento: https://www.produzionidalbasso.com/project/crescere-ad-occhi-aperti/ 1 – PITTURA DI NOCCIOLE: DAMIANO E IL SUO MONDO Dopo una lunga elaborazione possiamo finalmente presentare ufficialmente il sesto video della serie “La nostra esperienza del vedere”. Si tratta di un mini-documentario, realizzato dall’amico regista Thomas Nadal Poletto, dedicato interamente all’artista e imprenditore agricolo Damiano Casalini. Già avevamo parlato in precedenza di Damiano, colpito da Sindrome di Usher, sia per le sue attività, sia per alcune vicende dolorose patite negli anni scorsi . Avevamo anzi già realizzato, nel 2019, un filmato molto più artigianale su di lui: Oggi però ci è sembrato giusto sostenerlo ulteriormente con un lavoro più professionale, tra il poetico e il dimostrativo, che meriterebbe indubbiamente un’ampia diffusione. Ve lo presentiamo dunque con la preghiera di condividerlo e rilanciarlo sui vostri canali social. Buona visione e buon ascolto: http://www.youtube.com/watch?v=VtGHCXR-xVk 2 – TORINO: PASSI AVANTI SUGLI ANNUNCI VOCALI Il Gruppo Torinese Trasporti ci ha comunicato che venerdì 5 febbraio u.s. si è svolta una riunione tecnica per la risoluzione dei problemi riguardanti le disfunzioni negli annunci vocali di prossima fermata sui nuovi autobus Mercedes Conecto. Tali disfunzioni perdurano da quasi un anno e mezzo e ci vengono costantemente segnalate da soci e simpatizzanti. Secondo i tecnici GTT il problema dovrebbe risolversi attraverso un intervento sul software di controllo attivo sulle vetture. I primi test si sono svolti martedì 9 febbraio ad opera dell’azienda che ha in appalto la manutenzione per conto della Mercedes. Confidiamo dunque di ricevere a breve notizie confortanti. 3 – CORSO DI TIFLO-INFORMATICA Si intensifica la collaborazione fra APRI-onlus e l’ente di formazione nazionale IERFOP. Nei prossimi mesi è infatti in programma l’organizzazione di un corso di tiflo-informatica della durata di sessanta ore. L’iniziativa è rivolta principalmente ad allievi ipovedenti e non vedenti. Il programma prevede di trattare elementi fondamentali di informatica e l’uso delle più diffuse sintesi vocali per lo svolgimento delle funzionalità più frequenti nella vita quotidiana: scrivere testi, inviare email, navigare su internet, consultare rubriche ecc. Il corso, gratuito per i soci APRI-onlus, prevede due incontri alla settimana, uno preserale feriale e l’altro il sabato mattina. La sede sarà quella dell’aula informatica APRI-onlus, presso la sede centrale in via Nizza 151 a Torino. Si raccolgono, fin da ora, le preiscrizioni. Chi fosse pertanto interessato ad avere maggiori dettagli può scrivere alla seguente email: daniel.auricchia@ipovedenti.it 4 – SEDE CENTRALE: LAVORI IN CORSO Nei giorni scorsi, grazie alla squisita disponibilità dei nostri volontari M.P. ed E.M., sono stati avviati lavori di ritinteggiatura nello studio colloqui della psicologa dott. Simona Guida. Al termine di questo intervento verranno effettuati ulteriori ritocchi anche nella palestra ed in altri locali della sede centrale. Questi lavori si sono resi necessari a causa di alcune infiltrazioni d’acqua e perdite nell’impianto di riscaldamento. Invitiamo pertanto soci e visitatori ad essere comprensivi e pazienti per eventuali disagi logistici. Ringraziamo, nel contempo, i cari volontari per la disponibilità e la sensibilità dimostrata. 5 – ASTI: MOSTRA MERCATO DI PRODOTTI ARTIGIANALI Da giovedì 11 a domenica 21 febbraio sarà allestita, presso il Circolo “A. Nosenzo”, via F. Corridoni 51 ad Asti, una esposizione di oggetti prodotti all’interno dei laboratori “Lavoriamo ai ferri corti” e “Bigiotteria” operanti nell’ambito della sezione APRI-Asti. Gli elaborati potranno essere acquistati attraverso una libera offerta. Il ricavato verrà devoluto a favore delle attività portate avanti dal sodalizio. Tutta la cittadinanza è cortesemente invitata. Per ulteriori informazioni e dettagli scrivere a: asti@ipovedenti.it 6 – COLLEGNO: COLLOQUIO CON IL DIRETTORE GENERALE ASL TO-3 Lunedì 8 febbraio il presidente Marco Bongi ha avuto una lunga conversazione telefonica con la nuova direttrice generale dell’ASL TO-3 dott. Franca Dall’Occo. Il contatto era stato richiesto ufficialmente qualche giorno prima a causa delle numerose proteste pervenute in associazione per i forti ritardi nelle sedute della Commissione di accertamento della cecità civile. Le liste per le visite superano infatti un anno di attesa dalla presentazione della domanda. E se poi fossero richiesti esami aggiuntivi… quanto si dovrà ancora aspettare? La situazione appare dunque insostenibile. La direttrice, che è entrata in carica solo il 1 gennaio 2021, si è comunque impegnata a recuperare il tempo perduto. Accanto alla commissione di Pianezza, che si riunisce attualmente una volta al mese, si cercherà di attivarne anche una a Pinerolo. Nel colloquio si sono affrontati altresì anche altri problemi: lo sportello APRI-onlus di Pinerolo, la situazione delle strutture di oculistica, i rapporti fra ASL TO-3, Ospedale San Luigi di Orbassano e Ospedale Mauriziano di Torino. La dott. dall’Occo si è impegnata a farci avere velocemente risposte scritte e noi ovviamente le riferiremo appena possibile attraverso questa newsletter. 7 – COMPLIMENTI MARCO GHIBERTO! Il nostro amico torinese e socio Marco Ghiberto, non vedente e afflitto anche da una disabilità motoria, non si perde d’animo e si mantiene attivo. Oltre a dilettarsi di informatica, da qualche tempo ha aperto anche un suo canale Youtube. Uno dei suoi ultimi video lo ritrae a ballare, sulla sua sedia a rotelle, sulla musica di una nota canzone di Renato Zero. Nel complimentarci per l’intraprendenza e la voglia di esserci, presentiamo ai nostri lettori il filmato amatoriale e li invitiamo ad iscriversi al canale “Marco Ghiberto”: 8 – OCCHI APERTI N. 36: RIPENSARE LA VITA La convivenza ai tempi del covid 19 Ciò ha indiscutibili effetti psicologici sull’umore e sulla vita psichica. Detto ciò, la storia, magistra vitae, ci insegna che noi uomini abbiamo fortunatamente le potenzialità per superare molti eventi traumatici e che non tutto il male viene per nuocere. Analizziamo insieme le due affermazioni. L’uomo sa e può superare un evento traumatico, depotenziarlo a livello dell’angoscia e dei blocchi ingenerati ed altresì trasformarlo in un’occasione di rottura di schemi sbagliati, promuovendo miglioramenti e crescite, sotto la spinta della resilienza individuale e collettiva, della cooperazione e della condivisione. Le mascherine frenano i droplet, ma nel contempo ci inducono a parlare meno e meglio, noi figli di una cultura che ha umiliato e fiaccato di significato la parola. Il distanziamento interpersonale contiene i contagi ma, nello stesso tempo, induce ad attenerci ad un maggiore rispetto dello spazio altrui, dell’alterità. L’igiene delle mani e delle superfici, tra disinfettanti e saponi, è igiene sanitaria, ma è anche un modo più “igienico”, pulito insomma, di trattare la persona, Per poter vivere in sufficiente benessere psicofisico, ora dobbiamo tutti ripensare la vita. Dobbiamo rivederne le regole igieniche, le regole di convivenza, le regole per andare a scuola e per lavorare, per vivere il nostro tempo libero e le relazioni interpersonali. La revisione che ci è richiesta riguarda il livello pratico delle azioni quotidiane atte a contenere i contagi, ma tale livello concreto inevitabilmente reca in sé il suo rimando simbolico, etico ed esistenziale. Quanto ci sta accadendo non è cosa di poco conto. Nulla ora è più come prima. La vita è cambiata dentro e fuori di noi. È meno serena, meno disinvolta ed è più “selezionata”. Tale periodo di crisi è complesso: stiamo sperimentando ed affrontando un trauma individuale e sociale, a livello più o meno intenso a seconda di ciascuna individualità, considerando il trauma nel suo significato di cesura, inattesa, tra un prima ed un poi. I traumi hanno la memoria lunga, si sa, ed ognuno di essi ha la mirabile capacità di risvegliare dal torpore i propri simili che gli stanno alle spalle, lungo la linea temporale. Ciò ha indiscutibili effetti psicologici sull’umore e sulla vita psichica. Detto ciò, la storia, magistra vitae, ci insegna che noi uomini abbiamo fortunatamente le potenzialità per superare molti eventi traumatici e che non tutto il male viene per nuocere. Analizziamo insieme le due affermazioni. L’uomo sa e può superare un evento traumatico, depotenziarlo a livello dell’angoscia e dei blocchi ingenerati ed altresì trasformarlo in un’occasione di rottura di schemi sbagliati, promuovendo miglioramenti e crescite, sotto la spinta della resilienza individuale e collettiva, della cooperazione e della condivisione. Le mascherine frenano i droplet, ma nel contempo ci inducono a parlare meno e meglio, noi figli di una cultura che ha umiliato e fiaccato di significato la parola. Il distanziamento interpersonale contiene i contagi ma, nello stesso tempo, induce ad attenerci ad un maggiore rispetto dello spazio altrui, dell’alterità. L’igiene delle mani e delle superfici, tra disinfettanti e saponi, è igiene sanitaria, ma è anche un modo più “igienico”, pulito insomma, di trattare la persona, e gli oggetti, conferendo loro più valore intrinseco. Il fatto che un minuscolo virus abbia ad oggi sconvolto l’assetto del mondo così negativamente reca in sé anche il significato che ogni piccolo gesto, pensiero ed intenzione costruttivi promuovano il medesimo effetto trasformante e planetario positivamente. Non tutto il male viene per nuocere: questo periodo ha comunque fatto emergere, nel bisogno e nella sofferenza, molti aspetti virtuosi della vita e del vivere, sepolti e lungo il tempo calpestati, nella speranza di una loro persistenza. Chi vive una situazione di disabilità visiva aggiunge, se possibile, più fatica al vivere quotidiano. Il distanziamento non è facile da mantenere, essendo valutato ed impostato principalmente a livello visivo. Le mascherine, al di là del fastidio fisico di una benda sul viso, in molte persone ipovedenti limitano ulteriormente il campo visivo ed appannano le lenti abbassando i contrasti cromatici e modificando il rapporto con la luce, mentre in chi non vede possono causare seri problemi di orientamento e mobilità, costituendo una barriera alla libera circolazione delle informazioni uditive, olfattive nonché per il senso degli ostacoli. Inoltre, la tattilità viene severamente messa alla prova poiché è igienicamente minacciata e spesso vi è la paura di toccare cose e superfici potenzialmente infette. L’unico spostamento possibile in autonomia, cioè quello tramite autobus, tram e metro, può offrirsi sovraffollato o intralciato dalla non conoscenza delle regole condivise tra clienti ed aziende di trasporto pubblico, nonostante i regolamenti per il pubblico e quelli di esercizio per i conducenti. È comunque vero che la solidarietà dei tempi duri emerge e che le offerte di garbato ed utile aiuto arrivano un po’ da tutte le parti, in famiglia, tra gli amici, dai vicini di casa, a scuola, al lavoro, per strada o nei negozi. La resilienza personale al tempo del Covid 19 di chi vive una disabilità, dai bambini, agli adolescenti, ai giovani, agli adulti, agli anziani, non di rado è ampia, forse perché già “allenata” dalla quotidianità ordinaria, forse perché le abitudini delle persone vedenti (per esempio, lo spostarsi tanto, talvolta troppo, nel tempo e nello spazio, l’avere spesso facile e disattento accesso a troppe risorse della vita quotidiana, l’overloading) stanno ridimensionandosi per avvicinarsi a quelle di chi è ipovedente o non vedente, caricandosi così di più valore e significato. Come se le disuguaglianze di accesso tra vedenti e non vedenti si lenissero un po’ e la disabilità nell’uomo emergesse come una sorta di orientamento sociale al vivere più a passo d’uomo, quel passo culturalmente obliato. Un bell’aiuto reciproco al vivere, non vi pare? Simona Guida 9 – SEGNALAZIONI Le attività gruppali proseguiranno ancora a distanza fino a nuove disposizioni.. Eccovi dunqe le iniziative previste nella prossima settimana: – Lunedì 15 febbraio, ore 16, piattaforma Whatsapp: Corso di Pilates gestito da Miriam Lando. Responsabile Simona Valinotti – Lunedì 15 febbraio, ore 21, piattaforma telefonica Google Meet: Comitato di redazione della rivista Occhi Aperti. Responsabile Debora Bocchiardo – Martedì 16 febbraio, ore 17, piattaforma telefonica Google Meet: Gruppo di auto-aiuto di Chivasso. Responsabile Charlotte Napoli. Per ottenere i dati del collegamento scrivere a: crvivrea@ipovedenti.it – Martedì 16 febbraio, ore 17,30, piattaforma Google Meet: Gruppo di auto-aiuto per gli adulti. Responsabile Simona Guida. Per iscrizioni scrivere alla seguente email: guida@ipovedenti.it – Martedì 16 febbraio, ore 19,45, G.R.P.-TV canale 13: Presentazione del libro “Oltre la salita” di Valter Primo – Martedì 16 febbraio, ore 21, piattaforma Google Meet: Comitato sviluppo social. Responsabile Dajana Gioffrè. – Giovedì 18 febbraio, ore 21, piattaforma Google Meet: Riunione del Consiglio Generale – Venerdì 19 febbraio, ore 15, Galleria D’Arte Moderna di Torino: Visita guidata della rassegna Ri-Abilità (i posti sono esauriti) – Venerdì 19 febbraio, ore 17,30, piattaforma telefonica Google Meet: Circolo dei lettori ad alta voce. Per prenotare la partecipazione scrivere a: guida@ipovedenti.it Gli incontri individuali si potranno svolgere in presenza, in caso di necessità, solo su prenotazione. Siamo inoltre a disposizione, con i nostri volontari, per consegne a domicilio, fare la spesa, o accompagnamenti sanitari. Terminata la campagna cinque per mille 2020 iniziamo a divulgare, fra tutti i nostri lettori, il canale Youtube ufficiale dell’associazione. Intendiamo infatti promuoverne attivamente la conoscenza in quanto pensiamo che rappresenti uno strumento prezioso di aggiornamento e conoscenze. Vi preghiamo pertanto di iscrivervi attivando anche il simbolo della campanella per ricevere le notifiche dei nuovi contenuti. Per iscrivervi cliccate quì sotto e seguite le istruzioni sotto la voce “iscriviti”: https://www.youtube.com/channel/UCnkKMEpdrIEdGVuxCPbBMdA Si fa altresì presente che il testo integrale della newsletter è disponibile, ventiquattro ore su ventiquattro, nella nostra segreteria telefonica informativa. Per ascoltarlo telefonare al seguente numero: 011 – 664.16.57. Per formulare domande o esprimere valutazioni agli estensori del notiziario scrivere alla seguente email: bongi@ipovedenti.it