La guerra in Ucraina, che si aggiunge alle tante già in corso nel mondo, ci lascia sgomenti e increduli.
Il terrore delle persone sotto assedio, l’angoscia dei profughi in fuga, la sofferenza di chi piange i propri cari… tutto questo dolore non chiede parole di circostanza, ma un riconoscimento intimo e profondo.Tutti vorremmo fare qualcosa contro la guerra, per la pace. Però cos’è alla nostra portata, oltre al sostegno umanitario offerto alle vittime di ogni conflitto?
l Gruppo Abele sceglie il silenzio.  


Un temporaneo silenzio simbolico dei nostri canali di comunicazione, contro le sterili “guerre di parole“ che accompagnano il frastuono delle armi.


Un’ora di silenzio reale, insieme in un luogo pubblico, per fare spazio alle domande di senso che possono indicarci la strada verso una pace vera e duratura.
Dentro il silenzio risuoneranno:
la denuncia dell’inerzia politica e degli interessi economici che fanno maturare e poi scoppiare le guerre;
la gratitudine verso i tanti che concretamente s’impegnano nell’aiuto e nell’accoglienza delle vittime di ogni guerra. Perché i loro gesti valgono più di molte parole. 

VI ASPETTIAMO SABATO 9 APRILE, DALLE 11, IN PIAZZA CARIGNANO A TORINO 
 Invitiamo tutti a partecipare senza loghi o bandiere, 
con un indumento bianco addosso.

Questo articolo sarà cancellato il domenica 26th Giugno, 2022